IVÁN NESPEREIRA – CALIZA

Inaugurazione 5 junio, ore 18:30

La Galleria Matria è entusiasta di presentare a Milano la mostra “Caliza”, prima personale dell’artista spagnolo Iván Nespereira in Italia.

Nespereira, fotografo e regista freelance, si distingue per i suoi progetti documentari a lungo termine che esplorano temi come geografia, storia e processi culturali. Attraverso la fotografia e il video, Nespereira offre uno sguardo approfondito sulle dinamiche sociali e culturali dei contesti urbani, concentrandosi sulla ricerca e sull’analisi critica.

Nella sua opera, l’artista esamina il concetto di “manipolazione delle cose e dello spazio”, osservando come gli individui si radicano e costruiscono il mondo che li circonda, appropriandosene e colonizzandolo in vari modi. La sua esplorazione mette in luce le pratiche di appaesamento e il processo di riconoscimento sociale all’interno degli ambienti urbani.

Nel vasto panorama della storia e della cultura, pochi percorsi hanno la capacità di intrecciare narrativamente tante storie quanto il celebre Cammino di Santiago. Attraverso le opere esposte in questa mostra, Nespereira ci conduce in un viaggio esplorativo attraverso i molteplici aspetti di questo cammino millenario, dalle sue radici storiche alla scoperta di nuove prospettive e ritualità. La mostra indaga gli aspetti storici e culturali del pellegrinaggio, offrendo così una visione più ampia del suo significato e della sua importanza. Attraverso fotografie e audiovisivi, Nespereira cattura l’essenza stessa del Cammino, evidenziando come i pellegrini, nel corso dei secoli, abbiano non solo intrapreso un percorso spirituale, ma anche contribuito come lavoratori e trasportatori di materia prima per la costruzione dell’iconica cattedrale.

“Caliza” nasce da una ricerca approfondita che mette in luce sorprendenti connessioni tra il Cammino di Santiago e la pietra, un elemento fondamentale nella costruzione della maestosa Cattedrale di Santiago. Inizialmente ispirato dal rituale di apertura della Porta Santa, l’artista si è immerso nel Codex Calixtinus, scoprendo un curioso fatto storico: i pellegrini raccoglievano pietra calcarea durante il loro viaggio verso Santiago, utilizzata poi nella produzione di malta per la Cattedrale di Santiago.

Questo ritrovamento ha spinto l’artista a mettere in discussione le percezioni convenzionali del Cammino di Santiago, esplorando un aspetto meno conosciuto incentrato sul lavoro e sulla materia prima. Attraverso una ricerca scrupolosa e la raccolta di frammenti video e fotografie, il progetto documenta i vari processi legati alla pietra calcarea, sottolineando il ruolo essenziale che i pellegrini hanno avuto come trasportatori di questa risorsa.

La mostra sfida le narrazioni lineari presentando una storia alternativa del Cammino di Santiago, dove gesti apparentemente insignificanti e movimenti collettivi si intrecciano per tessere una trama più complessa e ricca. Attraverso “Caliza”, gli spettatori sono invitati a riflettere sull’importanza di questi piccoli atti nella storia e a riconoscere il profondo legame tra il Cammino e la pietra come elementi fondamentali nella costruzione, sia fisica che simbolica, di questo luogo emblematico di pellegrinaggio.

La mostra consente di ripercorrere il progetto “Caliza” facendone emergere il contesto storico, la ricerca compositiva e costruttiva.

Il percorso espositivo intreccia diversi livelli attraverso 22 fotografie inedite dell’artista,  installazione video e scultoree e altri materiali come la proiezione di diapositive originali provenienti di un archivio privato 

Video: Il documentario “Caliza” esplora l’influenza della pietra calcarea lungo il Cammino di Santiago, il percorso seguito dai pellegrini verso Santiago di Compostela. Ispirato al racconto del libro V, capitolo VI del Codice Calixtino, il film approfondisce la tradizione che narra come i pellegrini raccoglievano pietra calcarea sulle montagne di Triacastela per portarla alla fine del Cammino, a Santiago, dove veniva utilizzata per la costruzione della Cattedrale.

Il documentario segue in modo frammentario gli spazi che collegano la pietra calcarea al Cammino di Santiago, esplorando i vari processi correlati, come l’estrazione, la lavorazione, la catalogazione e la rappresentazione. Inoltre, esamina come sia il percorso stesso che i pellegrini abbiano svolto ruoli diversi da quelli attesi. Ciò che inizialmente era un percorso di pellegrinaggio spirituale si trasforma in un lavoro e in una fonte di approvvigionamento di materia prima per la costruzione.

Questo approccio rivela come i pellegrini, motivati da ragioni spirituali o di auto-miglioramento, diventino fornitori di materiali cruciali per la costruzione di un edificio dal profondo simbolismo. Così, CALIZA riflette sulla dualità dell’esperienza del Cammino, fondendo l’aspetto spirituale con quello pratico nella storia della costruzione della Cattedrale di Santiago.

Diapositive: L’artista Iván Nespereira stabilisce un collegamento tra gli archivi da lui stesso generati e quelli trovati. In particolare, le diapositive provengono dall’archivio privato di un appassionato di fotografia macro, che ha catturato vari elementi geologici, inclusa la calcare. Tutto questo materiale è stato scoperto in un ripostiglio destinato allo smaltimento.

Nota finale: 

La mostra “Caliza” nasce dalla partecipazione di Ivan Nespereira all’esposizione audiovisiva “Percorrer o Tempo” un progetto di Xacobeo 2021-2022, Xunta de Galicia con il patrocinio di Fundación La Caixa, curata da Nicolás Combarro. Una mostra itinerante in container/sala proiezione a: A Coruña, Lugo, Ourense, Vigo, Santiago de Compostela, Granada. Porto (PT) e Real Academia de España en Roma (IT)

Con: Olivia Arthur, André Cepeda, Lúa Ribeira, Michel Lebelhomme, Cristina de Middel, Luis Díaz, Bandia Ribeira, Iván Nespereira, Carla Andrade, Miguel Ángel Tornero.

Biografia

Iván Nespereira, nato nel 1978 a Ourense, è un fotografo e regista freelance dal 2002. Specializzato in progetti documentaristici a lungo termine, utilizza fotografia e video come strumenti principali.

Il suo progetto del 2017, “Nueva Galicia”, include un libro fotografico e un film documentario, proiettato in festival internazionali come Curtocircuito, OUFF, Bogoshorts e PlayDoc. La pubblicazione ha vinto il Premio al Miglior Libro di Fotografia dell’Anno nella categoria autoeditati al festival PHotoEspaña 2018.

Nel 2020, la casa editrice Estraperlo ha pubblicato “BLOQUE”, un libro che esplora i vari processi legati alla pietra, tema centrale del lavoro di Nespereira.

Attualmente, Nespereira lavora su “30122”,Progetto su cui lavora dal 2007, basato sulla Carta Geométrica de Galicia pubblicata da Domingo de Fontán nel XIX secolo, che mostra attraverso fotografie e video la diversità geografica e culturale della Galizia. In collaborazione con il musicista e ricercatore Andrés Rodrigues.

Esposizioni principali:

– 2022: Percorrer o tempo — Ourense, Santiago de Compostela, Parigi, Accademia di Spagna a Roma (Italia)

– 2018: Nueva Galicia — Sala La Nautilus (A Coruña, Spagna)

– 2018: Nueva Galicia — Galería Dispara (A Estrada, Spagna)

– 2018: Photobook Show. Athens Photo Festival — Benaki Museum (Atene, Grecia)

– 2018: The 2018 Book Awards — Arles, Francia

– 2018: Los mejores libros de fotografía del año. Phe2018 — Biblioteca Nacional de España (Madrid, Spagna)

Le opere di Nespereira sono presenti in collezioni internazionali tra cui Selfpublishbehappy Library (Londra), FOLA-Fototeca Latinoamericana (Buenos Aires), e Franklin Furnace Archive (Brooklyn, New York).

Ivan Nespereira
Caliza
5 giugno – 10 luglio 2024


Galleria Matria
Via Melzo 34
20129 Milano
info@galleriamatria.it


Inaugurazione pubblico
5 giugno 2024, ore 18:30


Incontro con Iván Nespereira 
Presentazione del libro “Nueva Galicia” 
6 giugno, ore 18:00
Ingresso gratuito, previa prenotazione al seguente link


Orari di apertura Galleria Matria
Dal lunedì al venerdì
11:00/13:00 – 15:00/19:00
Giorni di chiusura e festivi visitabile su appuntamento scrivendo un email a info@galleriamatria.it


Ingresso gratuito


INCONTRO CON L’ARTISTA IVAN NESPEREIRA – FOTOLIBRO “NUEVA GALICIA”

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In occasione della mostra “CALIZA” dell’artista Ivan Nespereira presso la Galleria Matria, abbiamo preparato un incontro unico per approfondire il suo affascinante progetto “Nueva Galicia”.

“Nueva Galicia” è un’opera che mescola storia, botanica e antropologia, creando un affresco affascinante e complesso dei movimenti umani e naturali.

Il volume offre un’immersione nei racconti intrecciati di due movimenti distinti, entrambi legati alla terra e alla storia dell’Amazzonia. Da un lato, la saga dell’albero della gomma, rappresentata dal viaggio epico dell’esploratore britannico Henry Alexander Wickham, che nel 1876 portò 70000 semi di Hevea brasiliensis dal Brasile all’Inghilterra a bordo della nave amazzonica. Dall’altro, la narrazione dei migranti europei attratti dal boom economico dell’estrazione della gomma tra il 1850 e il 1920, che si stabilirono lungo le rive del Rio delle Amazzoni, plasmando comunità e territori.

Attraverso fotografie suggestive, mappe dettagliate, manuali tecnici e raccolte di documenti storici, questo volume esplora il passato di Nueva Galicia e le sue implicazioni nel presente. Dai giochi di potere alle cospirazioni, dai tradimenti alla rappresentazione della foresta amazzonica in un giardino botanico, ogni pagina rivela strati complessi di storia, cultura e ambiente.

Premiato con il prestigioso riconoscimento di “Miglior libro autopubblicato” al PhotoEspaña (PhE) 2018, questo volume rappresenta un’immersione affascinante nella storia, nella geografia e nell’anima di una regione che continua a influenzare il mondo che la circonda.